
La verità, una volta per tutte, sul rapporto tra altezza del tacco e mal di schiena
Qual è l’altezza del tacco perfetta per il benessere della schiena? Anzi, esiste un’altezza che fa effettivamente bene alla nostra postura, o sarebbe invece meglio eliminare qualsiasi tipo di tacco dalla nostra vita? E ancora, è proprio vero che i tacchi alti fanno male? Vediamo una volta per tutte come scegliere le nostre scarpe anche in base all’altezza del tacco e alle sue conseguenze sul nostro benessere!
Limitare l’uso di tacchi troppo alti
Ebbene sì, i tacchi alti non fanno bene alla nostra salute. E quando parliamo di tacchi alti ci rivolgiamo soprattutto verso quelli effettivamente molto alti, dagli 8 ai 12 centimetri per intenderci. Per quale motivo? Ebbene, quando si calzano scarpe con i tacchi alti le nostre sgambe si slanciano, e danno il meglio di sé. Ma è anche vero che questo rialzo importante sotto al tallone finisce per andare a cambiare la posizione della nostra colonna vertebrale, nonché a mettere sotto pressione le nostre articolazioni. E ancora, quando si indossa un tacco da 12 centimetri il peso viene distribuito in modo errato sulla pianta del piede, e va a cambiare la postura. Ecco che allora chi indossa spesso scarpe di questo tipo va incontro a dolori passeggeri ma anche a problemi che possono diventare seri, come lordosi lombare, cifosi toracica, sciatica e via dicendo. In effetti quando si indossano dei tacchi il bacino tende a inclinarsi in modo innaturale, e per mantenere l’equilibrio ci si trova costretti a spostare la schiena più indietro, scombinando la nostra “meccanica”. Ma quindi per il nostro benessere dovremmo eliminare i tacchi?
L’altezza del tacco per il benessere della schiena
Abbiamo visto che sarebbe molto meglio non indossare i tacchi troppo alti, o perlomeno limitarne il più possibile l’utilizzo: meglio indossare scarpe con il tacco alto raramente, meglio se per poco tempo, meglio ancora quando si dovrà camminare o stare in piedi per pochi minuti. Ma esiste un’altezza del tacco perfetta per il benessere della schiena e delle articolazioni? Ebbene, gli esperti ci dicono che in realtà il nostro piede e il nostro scheletro lavorano meglio quando l’appoggio non è completamente orizzontale: ecco che allora un tacco di 2 o 3 centimetri finirebbe per garantire un supporto migliore rispetto a quello fornito, per esempio, da delle ballerine o da degli infradito. A partire da questo presupposto, quindi, sarebbe come linea generale un bene indossare spesso delle scarpe con un minimo di tacco (usando se necessario un alzatacco interno).
Usare scarpe con tacchi di altezza diversa
In realtà, come ci dicono diversi ortopedici, la perfezione sarebbe quella di usare di giorno in giorno delle scarpe con delle altezze diverse, non scordandosi quando possibile di camminare scalzi, soprattutto in casa o in spiaggia: un vero toccasana per le nostre articolazioni! Nei restanti giorni sarebbe una buona abitudine usare di volta in volta delle scarpe basse e delle scarpe con un po’ di tacco – senza esagerare, come abbiamo visto – alternando per esempio delle sneakers con delle scarpe da sera con il tacco magari di 6 o 8 centimetri.