
Come pulire le Dr. Martens in pelle liscia o in pelle scamosciata? Vediamo come prenderci cura della famose scarpe del brand inglese
Da alcuni anni le Dr. Martens sono tornate decisamente in voga. E lo hanno fatto in due modi: da una parte riproponendo i modelli classici, dall’altra, poco dopo, reinventando i classici anfibi in modo audace, così da conquistare una fetta di pubblico effettivamente molto larga. Sono lontani i temi in cui le Dr. Martens erano le calzature esclusive della cultura giovanile alternativa, gli anfibi che si vedevano a frotte nei concerti delle sottoculture punk, grunge, metal, goth e quant’altro. Già negli anni Novanta i celebri anfibi scuri diventarono qualcosa in più che un simbolo, per essere calzati da tantissime persone. Oggi le Dr. Martens, alte o basse, con suola normale o rialzata, nere o coloratissime, le troviamo ai piedi di tantissime persone, con i più diversi outfit: le Dr. Martens possono ancora oggi essere calzate con jeans e chiodo, certo, ma certi modelli sono pensati piuttosto per look più sofisticati, e persino eleganti, senza però perdere mai del tutto quell’ideuzza ribelle di qualche decennio fa.
Come prendersi cura delle Dr. Martens
E dire che le Dr. Martens erano nate come scarpa ortopedica. Proprio così: il loro ideatore, il dottor Klaus Maertens, le creò perché in seguito a un infortunio al piede aveva bisogno di uno stivale non solo impermeabile, ma anche con una suola capace di ammortizzare gli urti. Oggi le vediamo non indosso a militari, non indosso a punk (o non solo), ma ai piedi di Bella e Gigi Hadid, a quelli di Kendal Jenner e di Irina Shayk. Indubbiamente le Dr. Martens non svettano per economicità, e anzi, sono caratterizzate da un prezzo piuttosto importante. Ma si tratta di un investimento intelligente, poiché oltre a essere comode e robuste, le scarpe e gli stivaletti Dr. Martens sono molto resistenti. A patto, si capisce, di prendersene cura nel modo giusto, utilizzando regolarmente dei prodotti per la pulizia delle scarpe in pelle. Da dove iniziare? Vediamo come pulire le Dr. Martens.
Come pulire le Dr. Martens. Step by step
Come visto, le Dr. Martens possono durare a lungo, a patto d’essere pulite e nel modo giusto. Da dove iniziare? Prima di tutto da una certa regolarità: se è vero che queste calzature sono scarpe prettamente autunnali e invernali, è vero anche che saranno spesso vittima non solo di polvere e di terra, ma anche di acqua, di fango e via dicendo. Lo sporco e l’umidità tendono ad accelerare grandemente il deterioramento della pelle, creando aloni, macchie e fastidiose crepe che rendono le scarpe meno belle, meno comode e meno resistenti. Ecco allora che il primo passo per pulire le Dr. Martens, come del resto qualsiasi scarpa dei pelle, è quello di farlo regolarmente, senza lasciarle sporche a lungo.
Da dove iniziare? Prima di tutto prepariamo lo spazio di lavoro, coprendo per esempio un tavolo con dei vecchi fogli di giornale. Togliamo i lacci dalle scarpe, e puliamoli: certe volte basterà una passata veloce con un panno leggermente umido, altre volte sarà invece necessario un lavaggio più potente, eventualmente in lavatrice.
Concentriamoci ora sulle scarpe, togliendo lo sporco superficiale delle scarpe con un panno o con una spazzola morbida per scarpe in pelle. Si può ora procedere con la pulizia in profondità: nel caso di Dr. Martens in pelle scamosciata si userà una gomma per pelle in camoscio, mentre nel caso di Dr. Martens in pelle scamosciata si procederà con un detergente per scarpe in pelle liscia, usando un panno e una spugnetta per pulire in modo omogeneo tutta la tomaia. Nel caso della pelle liscia sarà poi il caso di rifinire con del lucido per scarpe del medesimo colore.
E infine? Infine, prima di reinserire i lacci, è sempre bene impermeabilizzare la scarpa, per tenerla asciutta nonché pulita più a lungo: gli spray impermeabilizzanti per scarpe servono a questo!