Dismetria degli arti inferiori
Dismetria degli arti inferiori: i rimedi

Cosa è la dismetria degli arti inferiori? E in quali casi si parla realmente di una gamba più corta e di una gamba più lunga? E quali sono i possibili rimedi?

Ci sono molte persone che a un certo punto della loro vita di accorgono di avere una gamba leggermente più lunga dell’altra. Certe volte non ci si fa nemmeno caso, altre volte il “difetto” viene fatto notare da altri. Spesso, però, ci si rende conto di questo problema nel momento in cui sbucano dei dolori specifici, tipicamente localizzati a livello della caviglia e del ginocchio della gamba “più lunga”. Ma in quali casi si può effettivamente parlare di dismetria degli arti inferiori? E quali sono i rimedi che si possono adottare?

Dismetria degli arti inferiori, vera o falsa

Partiamo da un presupposto fondamentale: la dismetria degli arti inferiori è molto comune. Si tratta di un problema, anzi, di una caratteristica che si riconosce in una persona su tre. Nella maggior parte dei casi, però, la differenza di lunghezza delle gambe è talmente piccola da non causare nessun tipo di sintomo. Nel momento in cui la dismetria degli arti inferiori – chiamata anche eterometria – è accentuata, e quindi al di sopra di un centimetro circa, possono comparire alcune problemi. Ma attenzione: non si parla sempre di dismetria della gambe “vera”. In molti casi sembra che le gambe abbiano diverse altezze, quando invece sono perfettamente uguali, ma con una “postura” errata. In quei casi si parla di dismetria “falsa”.
In ogni caso, va sottolineato, al comparire di sintomi o di dubbi, la prima cosa da fare è rivolgersi al proprio medico di famiglia, o a un ortopedico, per una diagnosi precisa. Ma cosa può determinare una dismetria falsa? L’apparente differenza di lunghezza delle gambe potrebbe essere il risultato di una scoliosi lombare, o al contrario, partendo dai piedi, da un valgismo del calcagno, oppure del ginocchio. In questi ultimi casi il valgismo da una sola parte potrebbe portare a un abbassamento, determinando un’apparente dismetria delle gambe. O ancora, ci potrebbe essere un basculamento dell’osso iliaco, una rotazione anomala del bacino e via dicendo.
È essenziale, quindi, rivolgersi a uno specialista per una diagnosi, che verrà fatta attraverso osservazione diretta delle gambe e della schiena da fermi e in movimento, nonché attraverso delle radiografie e dei test osteopatici volti a verificare e valutare il basculamento. Una volta avuta la diagnosi, è possibile pensare a eventuali rimedi per ridurre la dismetria degli arti inferiori, o come minimo a eliminare i dolori e i problemi da essa causata.

Rimedi contro l’eterometria delle gambe

Come visto, è bene prima di tutto sottoporsi a una visita medica, per capire se effettivamente si sta parlando di dismetria degli arti inferiori, e in ogni caso da cosa è causata la differenza di lunghezza delle gambe. In base al tipo di problema individuato ci possono essere dei percorsi differenti. In alcuni casi ci sono infatti degli esercizi specifici che possono aiutare a eliminare il problema: sono tipici in tal senso gli esercizi di allungamento mirati delle gambe, e quindi delle sedute di stretching che permettono pian piano di allineare gli arti inferiori, o almeno di ridurre il gap. Tutto dipende – lo ripetiamo – dalla diagnosi medica, ed è quindi sempre bene attendere il responso degli esperti prima di intraprendere una terapia. Nel caso di dismetria confermata, può certamente essere utile anche aiutarsi con degli alzatacchi, e quindi con dei rialzi interni per le scarpe: indossando un alzatacco della misura giusta (esistono infatti talloniere rigide da 0,5, da 1, da 2 o da 3 centimetri) è possibile riallineare le gambe, scaricando così il peso dalla gamba più lunga e annullando eventuali difetti della camminata.

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