
Eccoci con il quinto capitolo dedicato al lessico del mondo delle scarpe: questa settimana proseguiamo dalla lettera P alla lettera R
Per chi si fosse perso le puntate precedenti, questo è il quinto articolo del nostro blog dedicato al glossario del mondo delle scarpe: abbiamo già visto il glossario dalla lettera A alla lettera B, dalla lettera C alla lettera D, dalla lettera E alla lettera I e dalla lettera L alla lettera O. Oggi andremo avanti con un altro pezzetto di lessico, guardando i principali termini di questo settore tra la lettera P e la lettera R. Buona lettura!
PANTOFOLA – con il termine pantofola si indica una calzatura pensata squisitamente per essere utilizzata in casa. Si tratta infatti di una calzatura bassa, anche detta pianella, tendenzialmente aperta sul di dietro. Esistono pantofole più o meno morbide, più o meno calde; si parla in ogni caso di una calzatura tendenzialmente invernale, che differisce dalla ciabatta essendo chiusa sul davanti. Si tratta insomma della tipica calzatura da riposo durante il periodo freddo.
PELLE – ci si riferisce al pellame usato per la realizzazione di scarpe. Nel caso della pelle di bovino, la parte più ricercata, in quanto decisamente robusta e resistente, è quella che si trova ai lati della colonna vertebrale dell’animale, perfetta per gran parte della tomaia. Va peraltro detto che ogni parte della scarpa ha delle zone preferite: il puntale (vedremo tra poco di cosa si tratta) è fatto per esempio tendenzialmente con la pelle presente sui fianchi.
PLANTARE – i plantari sono delle solette speciali che vengono inserite all’intero della scarpa – al posto della soletta già prevista dal produttore – e che vanno a correggere dei difetti posturali. Si usano plantari ortopedici nel caso di piedi piatti e di piedi cavi, nonché per problemi al tendine d’Achille, dolori alle ginocchia oppure alla schiena.
PLATEAU – con questo termine ci si riferisce alla suola marcatamente rialzata che è possibile trovare in diverse scarpe da donna con tacchi alti. Si tratta dunque di un tipo di suola che permette di alzare anche la parte anteriore della scarpa, così da poter utilizzare dei tacchi molto alti pur senza rendere la calzatura scomoda. Il plateau si trova su scarpe decolleté come su stivali.
PLATFORM – diversamente dal plateau, la piattaforma, in inglese platform, è un rialzo che viene applicato su tutta la parte inferiore della scarpa, andando quindi a creare una zeppa di qualche centimetro al di sotto della calzatura.
PUNTA A CODA DI RONDINE – si tratta di una punta classica delle scarpe in pelle eleganti, che forma per l’appunto una forma che può essere simile a una coda di rondine oppure a un cuore.
PUNZONATURE – le punzonature sono dei piccoli fori, ognuno delle stesse dimensioni, che vanno a decorare la tomaia di una scarpa in pelle, creando diversi disegni, attraverso linee dritte e curve.
PUNTALE – si tratta di un rinforzo in pelle posizionato nella parte anteriore finale della scarpa, per conferire maggiore resistenza. Può essere sia interno che esterno
RASPA – la raspa è uno degli attrezzi tipici del calzolaio. Si tratta di un attrezzo metallico, per certi versi simile alla raspa del falegname, che permette di asportare manualmente le eccedenze dai bordi dei tacchi e della suola, che per mezzo della raspa vengono “parificati”.
RISUOLATURA – la risuolatura è un processo che permette di cambiare la suola di una scarpa. Si tratta di un servizio che viene solitamente richiesto per scarpe in pelle di pregio, oppure per scarponi alpinistici, o ancora, per scarpette d’arrampicata.