
Vediamo come prenderci cura a livello quotidiano come a livello straordinario delle nostre sedie in pelle
Qual è la manutenzione delle sedie in pelle? Di certo le sedute rivestite in cuoio sono un vero e proprio evergreen, che viene di volta in volta proposto per l’ambiente living, per la camera da letto, per l’ufficio, per le sale d’attesa, per bar, per ristoranti e via dicendo. Talvolta si tratta di sedie di design stravaganti e audaci, altre volte si ha a che fare con dei compromessi tra una poltroncina e una sedia, mentre altre volte ancora si tratta di sedie del tutto normali, persino cantilever, che in luogo del rivestimento in tessuto presentano un rivestimento in pelle. Anche il tipo di rivestimento, va detto, può cambiare in modo importante: ci sono rivestimenti in similpelle e rivestimenti in pelle naturale; ci sono rivestimenti in pelle sottile e morbide a rivestimenti in cuoio più rigido. In tutti i casi, quando si parla di vera pelle, si ha che fare con un rivestimento destinato a durare parecchio nel tempo, anche su sedute sottoposte a un uso intensivo – si pensi alle sedie per ufficio. Questo è vero a patto, ovviamente, di avere una cura attenta delle sedute, con un utilizzo corretto e con un una pulizia regolare nel tempo.
La manutenzione delle sedie in pelle a livello quotidiano
La chiave essenziale per fare durare a lungo le sedie in pelle consiste nel prendersi cura di queste sedute a livello quotidiano, senza trattarle quindi come fossero delle semplici sedute in plastica: il pellame è un materiale resistente ma delicato, che va protetto e nutrito. Prima di tutto, si parte dall’utilizzo corretto. La sedie con dei rivestimenti in pelle non dovrebbero essere messe troppo vicine a dei termosifoni accesi o a delle stufe, per non seccarsi, né andrebbero esposte in modo continuativo e prolungato ai raggi del sole. I raggi ultravioletti, infatti, possono rovinare il cuoio. Nemmeno le temperature troppo basse fanno bene alle sedute in pelle – evitiamo quindi di lasciarle d’inverno in ambienti non riscaldati – così come il cuoio teme l’umidità. La pelle, infatti, va ad assorbire umidità e liquidi, che conseguentemente – dopo aver gonfiato i tessuti – evaporano, portando alla formazione di crepe. Sempre per quanto riguarda l’utilizzo, è bene evitare di sedersi su queste sedie con oggetti nelle tasche posteriori che potrebbero rigarle, dalle chiavi in poi.
Arrivando al capitolo della pulizia regolare delle sedute in pelle, non si tratta di nulla di particolarmente gravoso: è bene spolverare frequentemente le sedute in pelle e, di tanto in tanto – basta anche ogni due mesi – applicare una piccola quantità di crema rigenerante per cuoio e pelle del medesimo colore, così da mantenere il tessuto idratato, nutrito, morbido ed elastico.
Pulizia straordinaria e interventi eccezionali sulle sedute in pelle
Talvolta, però, spolverare e idratare può non essere sufficiente per la manutenzione delle sedie in pelle. Pensiamo per esempio al tipico caso della macchia d’inchiostro sulla sedia d’ufficio girevole con rivestimento in pelle. In quel caso sarà quindi necessario intervenire con uno smacchiatore per cuoio, meglio ancora se con uno smacchiatore boligrafo, formulato cioè appositamente per eliminare le macchie di inchiostro. La crema rinnovante già citata può essere utile per recuperare l’aspetto giovane di sedie in cuoio trascurate nel tempo, ma può risultare insufficiente nel caso di rivestimenti estremamente rovinati: in questo ultimo caso, se si parla di sedute di valore, può valere la pena contattare un tappezziere per prendere in considerazione un’eventuale sostituzione del rivestimento in pelle.