
Vediamo quali sono le cause della formazione di calli e duroni tra le dita dei piedi
Il benessere del piede è fondamentale. Il concetto è semplice: basta un dolore a un piede per rovinare quella che potrebbe essere una giornata perfetta. Pensiamo a un normale giorno lavorativo che diventa faticoso e stressante per via di un problema al piede, ma pensiamo anche a una giornata di festa e di svago rovinata da un dolore che non ci permette di camminare o magari ballare serenamente. E di certo di possibili fastidi al piede non ne mancano, dalle comuni vesciche ai duroni, per arrivare a problemi più complessi, dal piede piatto fino all’alluce valgo. Ma anche le cose più semplici possono causare grandi fastidi: per esempio, perché si formano i calli tra le dita dei piedi? E come è possibile eliminarli e, ancora prima, prevenirli?
Calli e duroni: la differenza
Per prima cosa, partiamo con il fare un po’ di chiarezza lessicale. Se infatti è facile distinguere tra vesciche e calli, non è sempre scontato fare la distinzione tra un callo e un durone. In entrambi i casi si parla di fastidiosi ispessimenti della pelle, dovuti nella maggior parte dei casi a dei piccoli e ripetuti “traumi” localizzati, quali l’attrito, la pressione o l’irritazione.
Ma quando si parla di calli, e quando di duroni? In effetti il confine tra questi due fastidi della pelle è piuttosto sottile. Il callo è un ispessimento della pelle ridotto, piuttosto superficiale, che si può formare nei piedi come nelle mani; il durone è invece tendenzialmente più esteso, e presenta una consistenza più dura. La loro comparsa è tipica sul retro del tallone, oppure sull’avampiede, oppure per l’appunto a livello delle dita dei piedi.
Tornando ai calli, va detto che ce ne sono di duri e di molli, in base alla zona in cui vengono a crearsi: la durezza del callo è solitamente minore nel caso della formazione di calli tra le dita dei piedi.
Perché si formano i calli tra le dita dei piedi?
Ci sono diversi fattori che portano alla formazione di calli tra le dita dei piedi. Tutto potrebbe essere per esempio riconducibile a delle scarpe troppo strette, che “stringendo” le dita dei piedi una contro l’altra possono creare pressione e attrito, dando il via all’ispessimento della cute. Certe volte, anche in presenza di scarpe tutto sommato confortevoli e appositamente sviluppate, possono formarsi dei calli tra le dita dei piedi in seguito ad attività fisiche come la corsa o l’escursionismo, anche se va detto che nella maggior parte dei casi il fastidio è da ricondurre alla scelta di scarpe errate. Di certo non aiutano le scarpe con i tacchi alti, che per via della froza di gravità tendono a comprimere le dita.
Come combattere i duroni ai piedi
Come eliminare i calli tra le dita dei piedi? Di certo prima di tutto sarebbe bene prevenire. É bene quindi scegliere delle scarpe comode e sufficientemente larghe, usando eventualmente un allargascarpe, nonché indossare dei calzini, per creare una barriera soffice tra il piede e la tomaia. Chi sa di essere esposto alla formazione di un callo tra le dita dei piedi (magari per via dell’uso di scarpe inadatte o con i tacchi alti) può utilizzare dei cuscinetti adesivi anticalli. A callo formato, infine, è possibile optare per l’esportazione: questa può essere fatta pazientemente a casa, usando lime per calli e tagliacalli, oppure rivolgendosi a un podologo professionista.