Polacchine
Polacchine: da dove arrivano, come indossarle e come pulirle

Una guida all’utilizzo e alla cura delle scarpe polacchine

Semplice ed eleganti, versatili e molto comode, così da poter essere indossate quotidianamente: le polacchine sono tra le scarpe che non dovrebbero mai mancare nella scarpiera di chi ama le calzature e che desidera cambiare gli outfit con stile.

La storia delle scarpe polacchine

Le polacchine non sono certo arrivate ieri nelle nostre scarpiere. Ma da dove arriva questo nome del tutto particolare? Queste calzature cosa hanno a che fare con la Polonia? In realtà è difficile capire da dove arrivi questa connessione. Sappiamo infatti che queste scarpe sono un’evoluzione dei polacchini, degli stivaletti piuttosto leggeri che andavano per la maggiore in Europa tra Ottocento e Novecento; va però detto che questi arrivavano alla caviglia e si allacciavano con dei bottoni. Le polacchine come sappiamo sono invece basse, tipicamente in pelle scamosciata, stringate e con i lacci nella parte superiore del collo.
Sempre per quanto riguarda il nome di queste scarpe, va detto che nel mondo anglosassone ci si rivolge a questo modello fin dagli anni Cinquanta con il termine “desert boots”, vista la loro grande somiglianza con quegli stivaletti che Clark aveva proposto per i soldati inglesi in quegli stessi anni.

Come indossarle

Come dovrebbero essere indossate le polacchine senza cadute di stile? Prima di tutto, va detto che queste scarpe possono essere usate sia in outfit eleganti e formali, sia in situazioni più casual. Detto questo, sono pensate per essere accompagnate con pantaloni che si appoggiano appena appena sulla tomaia, senza però coprirla, limitandosi cioè a sfiorarla. Si parla quindi soprattutto di pantaloni sartoriali, con risvolto o a sigaretta. I calzini risultano dunque a vista, ed è bene quindi puntare su modelli lunghi in filo di Scozia; in caso di abbinamento con gli accessori dei calzini (come per esempio con la cravatta) è possibile cambiare i lacci delle scarpe. Ottimo completare l’outfit con maglione in lana, camicie a tinta unica o fantasia.

Come pulire le polacchine

Le classiche polacchine sono scarpe in pelle scamosciata: si tratta di un pellame resistente, ma allo stesso tempo molto delicato, che va trattato nel modo giusto per non rovinarsi velocemente. Prima di tutto, è bene sapere che la pelle scamosciata odia l’acqua, e che quindi è meglio evitare di indossare le polacchine quando si ha in mente di camminare sotto la pioggia o su marciapiedi innevati. Nel momento in cui entra a contatto con l’acqua, infatti, la pelle scamosciata tende a formare degli aloni molto visibili e poco estetici. Ma come pulire le polacchine? L’accessorio fondamentale per la pulizia delle polacchine è la gomma per pelle scamosciata, da usare subito dopo alla spazzola per scarpe per togliere dello sporco ostinato. Questo per quanto riguarda la pulizia regolare, laddove invece di tanto in tanto è bene dedicare alle scarpe scamosciate un po’ di tempo in più, usando per esempio un prodotto rinnovatore, ovvero la camoscina (del colore giusto).
Per rendere più resistenti le polacchine alle macchie d’acqua è bene trattare regolarmente la tomaia con una spruzzata veloce e uniforme di impermeabilizzante.

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