
È decisamente arrivato il momento di riporre le scarpe invernali: ecco come fare per essere certi di ritrovarle in perfetto stato il prossimo autunno!
La primavera è ormai decisamente avviata, l’estate si avvicina: di certo non abbiamo più bisogno delle pesanti scarpe invernali. È venuto il momento, dunque, di fare il fatidico cambio di stagione, con scarponcini e colleghi a entrare negli armadi, dai quali invece estraiamo sandali, scarpe di tela, ballerine e via dicendo. Prima di mettere in letargo le calzature invernali fino a ottobre, però, è necessario prendersene cura, e quindi usare i più adatti prodotti per la pulizia delle scarpe per essere certi di trovarle in perfetto stato!
Prima di pulire le scarpe è necessario organizzare per bene gli spazi e le modalità di conservazione delle calzature: per alcune persone, vista l’esiguità delle scarpe, questo è un gioco, veloce e indolore da ragazzi. Per altre persone, che si trovano invece a possedere un numero importante di scarpe, questo passaggio è invece piuttosto delicato!
Come riporre correttamente le scarpe per il cambio di stagione
Cosa minaccerà le tue scarpe durante i mesi in cui non le userai? Principalmente, i nemici dai quali devi guardarti sono due: la deformazione e le muffe. Per combattere il deformarsi delle scarpe, il metodo migliore è senz’altro quello che prevede l’utilizzo di un tendiscarpe, ideato appositamente per mantenere l’originale forma delle scarpe. È però normale avere più scarpe che tendiscarpe, e per questo, per le calzature a cui tieni meno, puoi utilizzare altri espedienti, come i classici fogli di giornale arrotolati. Si dà però il caso che i fogli di carta non riusciranno a contrastare l’imbarcarsi della scarpa: riusciranno a combattere infatti solamente l’adagiarsi della tomaia.
Ogni paio di scarpe dovrebbe essere infilato in una scatola – meglio ancora se quella originale – e avvolto in un foglio di carta velina. L’ideale, per tenere a bada le muffe, sarebbe inserire in ogni box una bustina di gel di silice, ovvero l’essicante che solitamente troviamo nella scatola insieme alle scarpe al momento dell’acquisto. Se l’ambiente è particolarmente umido, potrebbe non essere una cattiva idea infilare nell’armadio in cui riporremo le scarpe un contenitore con del bicarbonato, nonché arieggiare di tanto in tanto tenendo le ante aperte.
Pulire le scarpe prima di metterle in scatola
Mai infilare in una scatola delle scarpe senza prima averle pulite: cariche di polvere, di fango o di altre sostanze, infatti, le scarpe non potrebbero che rovinarsi precocemente. Molto meglio, dunque, armarsi di prodotti di pulizia per le scarpe e, una dopo l’altra, pulire attentamente tutte le nostre calzature. Pulire le scarpe così, in serie, è facile e veloce: quando si pulisce un solo paio di scarpe, infatti, si finisce per perdere più tempo per organizzarsi che per la pulizia vera e propria. In questo modo, disponendo di fronte a sé tutti i prodotti necessari per pulire le scarpe, si procederà in modo spedito.
Non bisogna dimenticare, a questo proposito, che i detergenti e gli smacchiatori per le scarpe in pelle liscia sono differenti da quelli necessari per le scarpe in camoscio: confondere diversi prodotti per pulire le scarpe potrebbe essere fatale!
Non si dovrà, del resto, limitarsi a pulire le scarpe. Per le calzature in pelle, dopo la pulizia con un panno morbido – ed eventualmente dopo un intervento mirato con uno smacchiatore – sarà infatti il caso di usare anche una crema lucidante e nutriente, così da far durare a lungo le calzature.
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Terminata la pulizia delle scarpe, quando saranno perfettamente asciutte – per non incentivare il formarsi di muffe – sarà possibile infilarle nelle scatole e quindi nell’armadio. Sia per le scarpe in pelle che per le calzature di ginnastica, potrebbe essere una buona idea deodorare e igienizzare con gli appositi deodoranti per scarpe: a questo punto, saranno davvero pronte per passare l’estate in scatola!