quali scarpe indossare
Quali scarpe indossare? Tacco e suola modificano l’aspetto complessivo

Vediamo come suola e tacco possono modificare il risultato finale di un outfit

Pensiamo a un colloquio di lavoro, e quindi al primo incontro con quello che potrebbe essere o meno il prossimo datore di lavoro. Oppure pensiamo a un primo appuntamento romantico. O ancora, pensiamo a un meeting di lavoro con un importante cliente che deve decidere se avviare o meno un progetto, oppure a una cena formale in cui si desidera che davvero tutto sia perfetto. Ecco, in queste occasioni è sempre bene tenere in considerazione che ogni singolo dettaglio del nostro look dice qualcosa in più su di noi, dalla testa ai piedi: la pettinatura, gli orecchini, il taglio della barba, il nodo della cravatta, il tipo di borsetta, gli anelli, il tipo di cintura, la piega dei pantaloni, la lunghezza della gonna, e sì, ovviamente anche il tipo di scarpe. E qui per l’appunto non si parla unicamente di “tipo” di scarpa, dalla Oxford in pelle nera e liscia alle sneakers, passando per le decolleté e gli stivali Chelsea. Si parla anche degli elementi delle calzature: qui, spesso e volentieri, al momento di scegliere quali scarpe indossare, ci si concentra soprattutto sui colori, sul tipo di tomaia, trascurando quasi del tutto elementi come tacco e suola. Aspetti che, invece, dovrebbero essere tenuti in alta considerazione nel decidere quali scarpe indossare, avendo il potere di “trasformare” completamente l’aspetto complessivo di un outfit. Vediamo come e perché!

Quali scarpe indossare a partire da tacco e suola

Vediamo quindi gli aspetti che dovremmo sempre tenere in considerazione quando decidiamo quali scarpe indossare, pensando per l’appunto alla parte inferiore della calzatura, a livello di tacco e di suola. Il presupposto è semplice: le scarpe hanno il ruolo di sostenere tutto il nostro peso, costituiscono fisicamente la nostra base e quella del nostro outfit, ed è dalla combinazione tacco e suola che dipendono in buona parte elementi come la nostra postura, la nostra statura, la nostra camminata, il nostro livello di comfort e di disinvoltura. Detto questo, ecco cosa considerare:

  • Il tacco ha il ruolo principale di slanciare la figura e, al tempo stesso, di valorizzare la postura. A livello di risultato “fotografico”, un tacco alto non sarà quindi praticamente mai sbagliato Ma attenzione: il tacco non deve mai oltrepassare il limite oltre il quale la stabilità viene meno. Qui ovviamente tutto dipende dall’abitudine, nonché dalla larghezza del tacco.
  • L’assenza del tacco è dettata da ovvi motivi pratici su molte scarpe. Ma attenzione: senza tacco si perdono punti sia in statura che in postura, senza poter contare su nessuno slancio. Non va inoltre dimenticato che molto studi hanno dimostrato come le persone più alte vengano spesso considerate in modo inconsapevole come persone di valore maggiore, così da risultare avvantaggiate, anche a livello professionale.
  • Sbaglia chi si concentra solo sul tacco. Anche la suola influenza la figura complessiva, nella consapevolezza che le calzature con suole sottili, come le ballerine, trasmettono poca stabilità e solidità; d’altro canto, una suola eccessiva può andare a rendere pesante e goffa l’andatura. La perfezione si raggiunge nella maggior parte dei casi con la classica suola di medio spessore, tipicamente in cuoio per le scarpe eleganti.

La prossima volta che dovrai decidere quali scarpe indossare, tieni in considerazione anche questi aspetti!

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