
Tutto si può dire, ma non che le scarpe con il tacco alto siano comode: ecco come rimediare
Belle, eleganti, slanciano le gambe e il corpo, e in certe situazioni sono praticamente un must have. Eppure non si può certo dire che le scarpe con il tacco siano comode. Anzi! In certi casi indossare per ore delle calzature di questo tipo è una vera e propria tortura, e non è un caso se all’uscita delle discoteche, durante le ultime ore dei lunghi pranzi matrimoniali e in generale non appena si varca la soglia di casa, i piedi sono immediatamente scalzi. Nonostante siano scomode, le scarpe con il tacco alto continuano a essere utilizzatissime: ma perché soffrire in silenzio occasione dopo occasione? Molto meglio, invece, trovare dei modi per rendere sopportabili queste calzature, senza troppi dolori. Ecco, quindi, una serie di consigli per rendere comode le scarpe con il tacco alto.
Scarpe con il tacco alto comode: ecco come
1- Scarpe nuove? Anche no
Questo è un consiglio che vale per qualsiasi tipo di scarpa: per le calzature da corsa, per le scarpe eleganti da uomo e sì, ovviamente anche per le scarpe con il tacco alto. Mai indossare delle scarpe per la prima volta in un’occasione in cui si sarà costretti a portarle a lungo. Un matrimonio, una lunga giornata di lavoro, una serata in discoteca: meglio provare le calzature a casa per qualche ora, o magari usarle una prima volta per una cenetta veloce.
2- Non esagerare
Se non si usano spesso i tacchi alti, se in generale si sopportano poco queste scarpe, se si sa che si dovrà stare in piedi parecchio tempo e magari anche ballare… ebbene, forse in questi casi è meglio non esagerare, lasciando per altre occasioni i vertiginosi tacchi a spillo per optare per dei tacchi meno ostentati e più comodi.
3- Allargarle senza fare danni
Molto spesso le scarpe con il tacco alto sono scomode perché sono leggermente strette. E parliamo davvero di uno o due millimetri, di un attrito talmente flebile che lì per lì, al momento della prova, non si sente assolutamente. Ma dopo alcune ore quell’attrito può portare alla formazione di vesciche, a escoriazioni e a dolori non trascurabili. Ecco dunque che è necessario allargare le scarpe. I metodi della nonna prevedono lunghe ore passate a camminare in casa indossando dei calzini grossi per allargare ‘forzatamente’ le calzature, oppure di congelare le scarpe con al loro interno un sacchetto d’acqua. Ma nessuno di questi due metodi è sicuro, e anzi, molto probabilmente può portare a una deformazione delle scarpe che peggiorerà la situazione. Molto meglio, dunque, usare degli strumenti appositi, come l’allungascarpe in legno o l’allargascarpe spray, per ammorbidire ed estendere le scarpe in pelle.
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4- Nastro adesivo
Per chi deve portare per qualche ora delle scarpe alte con la punta appuntita, può essere utile adottare un vecchio trucco proveniente dalle passerelle per evitare dolori immani: va detto che questa soluzione può essere solo temporanea. Il trucco consiste nel legare il terzo e il quarto dito – senza stringere troppo – con del nastro adesivo chirurgico, ovvero quello telato che si trova in farmacia.
5- Una soletta morbida
Lo spazio all’interno delle scarpe con il tacco alto è risicatissimo, e per questo si pensa sempre che non sia possibile usare delle solette. Non è vero: esistono infatti delle solette a tre quarti create appositamente per rendere più comode le scarpe con il tacco alto. Provare per credere!
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6- Movimento continuo
All’inizio non si vuole convincersi di questo fatto, ma è proprio così: per non affaticare troppo schiena gambe e piedi, è necessario evitare di stare in piedi ferme troppo tempo. Dunque il consiglio è questo: quando non siete sedute, passeggiate!