
Qualche consiglio per ridurre l’impatto ambientale delle nostre scarpe
C’è bisogno estremo di maggiore sostenibilità, in ogni campo. Dobbiamo stare attenti a inquinare di meno quando ci spostiamo, preferendo dei mezzi a impatto ambientale minore, come per esempio il treno o le automobili elettriche. Dobbiamo sprecare il meno possibile, ponendo più attenzione al momento degli acquisti. E ancora, dobbiamo usare con buon senso riscaldamento e aria condizionata, dobbiamo evitare di rivolgersi ai marchi del fast fashion acquistando capi d’abbigliamento prodotti in modo inquinante e destinati a durare poco. Insomma, ci vuole davvero più sostenibilità, in ogni aspetto del nostro quotidiano. Anche per quanto riguarda la scelta e nella gestione delle nostre calzature: ecco come avere delle scarpe green.
Comprare scarpe resistenti e di qualità
Per prima cosa, per avere coniugare sostenibilità, dovremmo impegnarci per acquistare un numero minore di scarpe, sapendo che ogni processo di produzione comporta un certo livello di inquinamento. Ecco che allora, per abbassare l’impatto ambientale legato alle nostre calzature, dovremmo acquistare scarpe di qualità, destinate a durare a lungo. Questo vuol dire per esempio acquistare un solo paio di scarpe di ginnastica l’anno anziché due, andando a spendere però qualcosina di più per quell’unico paio, che durerà più a lungo. Questo è il primo passo per avere delle scarpee green!
Scarpe green: preferire produttori sostenibili
Il secondo passaggio, magari leggermente più difficile ma tutt’altro che impossibile, è quello di scegliere delle calzature che siano già di per sé, al momento della produzione, delle scarpe green. Pensiamo quindi a tutti quei produttori che hanno lavorato nel tempo per rendere la propria filiera e le proprie attività più sostenibili. E di certo non mancano: ci sono produttori di scarpe come Womsh, Ecoalf e Giessewein che si contraddistinguono proprio per l’elevata sostenibilità delle calzature portate sul mercato. Di volta in volta vengono usati materiali riciclati o sostenibili. Ci sono poi marchi ancora più conosciuti che proprongono delle collezioni ambientalmente ed eticamente sostenibili: pensiamo agli stivaletti vegani di Dr. Martens, alle Timberland fatte con pelle da concerie certificate, alle scarpe di Stella McCartney, agli alti standard ambientali degli stivali Blundstone, e via dicendo.
Una buona manutenzione delle scarpe green
Una volta acquistate le scarpe green, la palla passa a noi, che dobbiamo fare in modo di farle durare il più possibile con una buona cura. Ecco che allora diventa importante pulirle frequentemente usando i migliori prodotti per la pulizia delle scarpe, scegliendo di volta in volta saponi e lucidi per pelle o tessuti. Aiuta parecchio inoltre pretrattare le scarpe con uno spray impermeabilizzante, nonché riporle correttamente nella scarpiera, utilizzando in caso dei tendiscarpe per mantenere correttamente tesa la tomaia.
Rivolgersi al calzolaio quando necessario
Di certo, per fare durare di più le scarpe, ci sono tante operazioni “straordinarie” da mettere in campo. Pensiamo per esempio all’uso di vernici per scarpe per dare nuovo smalto alla tomaia. O, in caso di bisogno, alla sostituzione di un tacco o di una suola, o ancora, alla sostituzione della soletta interna. Tutte le volte in cui pensiamo di essere di fronte a un’operazione che richiede delle competenze specialistiche, nel caso di scarpe comode e di valore, vale certamente la pena rivolgersi a un calzolaio: ci aiuterà a rimettere a nuovo le nostre scarpe, senza spingerci a comprarne un paio nuovo!