suole scarpe
Suole per scarpe: tutti i tipi di materiale

Una parte essenziale della scarpa alla quale, certe volte, si presta fin troppa poca attenzione al momento dell’acquisto: parliamo di suole!

Al momento dell’acquisto delle scarpe, molto spesso, si guarda tutto, fuorché la suola. Eppure il tipo di materiale usato, il sistema di fissaggio tra la suola e la tomaia, il disegno del battistrada e lo spessore totale possono dirla lunga sul tipo di calzatura che si sta comprando. Oggi, quindi, vogliamo dedicare qualche minuto proprio alle suole per scarpe, guardando prima i materiali, e poi i differenti sistemi di fissaggio.

Suole per scarpe: i materiali

Scarpe eleganti, scarpe da ballo, da corsa o per le attività outdoor invernali: non c’è motivo di stupirsi se, per differenti tipologie di scarpe, vengono utilizzati diversi tipi di materiali per realizzare le suole. Ecco le opzioni principali:

La gomma termoplastica

Quando si pensa al materiale delle suole delle scarpe si pensa immediatamente alla gomma termoplastica. Il loro ingrediente più importante è il famoso stirolo-butadiene-stirolo, l’SBS, al quale, per migliorare le performance, vengono aggiunti di volta in volta – in base all’utilizzo e al produttore – altre sostanze, come cariche minerali, antiossidanti, pigmenti e oli. Le suole in gomma termoplastica, sono ideali, per esempio, per le calzature invernali, garantendo buone performance anche con temperature estremamente basse.

Il cuoio

Le suole in cuoio sono generalmente associate a scarpe in pelle eleganti. Tra i loro vantaggi vi è prima di tutto l’alta traspirabilità, tipica di questo materiale naturale, associata a un’ottima resistenza . Ne consegue quindi che, per avere una suola efficace, non è necessario ricorrere a spessori importanti, così da avere sempre delle calzature leggere. Grazie alla peculiare disposizione delle fibre, inoltre, il cuoio resiste alle perforazioni; nonostante l’accentuata traspirabilità, il cuoio garantisce un buon isolamento termico.

Il PVC

Al non addetto ai lavori sembra strano, ma è così: il PVC, ovvero il cloruro di vinile, viene utilizzato di frequente per realizzare delle suole. Ci si stupirebbe, infatti, nello scoprire quanti stivali e quanti sandali hanno una suola in PVC. Negli ultimi anni questo materiale è stato via via perfezionato, aumentando in modo concreto i suoi punti di forza.

L’EVA

Mai sentito parlare del composto tra acetato di vinile ed etilene? L’EVA prende il meglio da entrambi i materiali, così da produrre suole leggere e molto elastiche, le quali presentano una buona resistenza alla deformazione.

Il poliuretano

Il poliuretano viene utilizzato in due forme per realizzare suole per scarpe: il poliuretano termoplastico è molto diffuso per la realizzazione delle scarpe sportive, antifortunistiche e per il tempo libero; il poliuretano bi componente, come suggerisce il nome, viene utilizzato in forma liquida, ed è composto da isocianato e da poliolo.

Come vengono fissate le suole alle scarpe

Talvolta si sente parlare di suole cucite, vulcanizzate o iniettate. Ma di cosa si parla? Semplice: del metodo attraverso il quale le suole sono state fissate alla tomaia della scarpa. Talvolta, per esempio, vengono semplicemente incollate, usando un mastice compatibile con il materiale usato per la lor produzione. Altre volte vengono cucite, a mano o a macchina, mentre altre volte si ha a che fare con le suole vulcanizzate. Questo termine, usato talvolta anche nei messaggi promozionali, testimonia il fatto che la suola viene saldata direttamente sulla tomaia della scarpa, attraverso l’utilizzo di stampi opportunamente riscaldati.

Vale sempre la pena, quando si acquistano delle scarpe, soffermarsi sulla loro suola: le scarpe da trekking dovranno rispondere a certi requisiti, quelle da ballo ad altri, quelle per un matrimonio ad altri ancora. L’importante è possedere le conoscenze basilari sufficienti per capire cosa si ha tra le mani!

Fai una ricerca per…

Gli ultimi arrivi a catalogo

[ps_product_list id_category=33 n=5 p=1 tpl=product-list.tpl]