Calzascarpe, questo sconosciuto

Lì fuori non sono rimaste poi tante persone a usare il calzascarpe. Eppure si tratta di un accessorio estremamente utile, capace di prolungare la durata delle nostre calzature. Scopri il perché!

In tanti vedono il calzascarpe solamente all’interno dei negozi di calzature o di accessori per scarpe, e non pensano nemmeno lontanamente ad acquistarne uno da infilare nella propria scarpiera domestica, così da averlo sempre a portata di mano al momento del bisogno. In questo articolo, però, andremo a spezzare un po’ di lance a favore di questo particolare accessorio. Scommettiamo che, arrivato in fondo al post, sarai portato ad acquistare anche tu un calzascarpe, e a utilizzarlo quotidianamente?

La storia del calzascarpe

Non abbiamo iniziato ieri a usare il calzascarpe. Nossignore: questo stravagante accessorio ci accompagna già da parecchi anni. I primi modelli hanno fatto capolino nel sedicesimo secolo. Perché si è iniziato a usare il calzascarpe proprio in quegli anni? É subito detto: fu proprio in quell’epoca che la moda iniziò a imporre delle calzature piuttosto strette agli aristocratici, i quali così iniziarono ad avere qualche difficoltà nell’indossarle – seppur aiutati dai loro valletti e dalle loro cameriere. Fu così che fu introdotto l’utilizzo del calzascarpe, onde facilitare la calzata delle nuove scarpe alla moda, le quali venivano fatte su misura per i nobili piedi. Al fianco di queste eleganti ed elaborate scarpe in pelle, dunque, iniziarono a comparire anche dei lussuosi calzascarpe, scolpiti in osso o in corno.

Nel diciannovesimo secolo il calzascarpe divenne uno degli strumenti fondamentali del dandy, il quale si sa, agli accessori teneva parecchio. Ai classici calzascarpe in osso e in corno si aggiunsero così modelli ancora più raffinati, i quali arrivarono a essere dei veri e propri gioiello da collezione: si parla dunque di calzascarpe in ottone, in argento, in avorio, in tartaruga o persino in osso di balena. Il calzascarpe, oltre a entrare di diritto nella routine quotidiana del dandy, divenne così anche un oggetto da lasciare in bella mostra.

Perché e come usare il calzascarpe

Di certo oggi siamo lontani dall’utilizzo passato dei calzanti. Usare il calzascarpe è un forse un po’ demodé, e si contano sulle dita di una mano le persone che collezionano calzascarpe in materiali preziosi ed esotici (e questo è sicuramente un bene per le tartarughe, per le balene, per gli elefanti e per i rinoceronti). In commercio si trovano comunque svariati modelli di calzanti per calzature, lunghi o corti, larghi o stretti, realizzati per lo più in materiale plastico.

Sono principalmente due i motivi per i quali sarebbe assolutamente opportuno usare il calzascarpe: questo accessorio aiuta a indossare agevolmente una calzatura e, soprattutto, permette di farlo senza rovinarla. Diciamoci la verità: il momento in cui indossiamo le scarpe prima di uscire di casa è, tipicamente, l’attimo di maggiore frenesia, il frangente in cui, magari, ci accorgiamo di avere qualche minuto di ritardo. Per questo, spesso, le scarpe vengono infilate in modo rude, a strattoni, in un’operazione non sempre facile – soprattutto quando si tratta di scarpe in pelle o ancora peggio di stivali – che si rivela spesso penosa e più lunga del previsto, peggiorando una situazione già presente di ritardo e di nervosismo.

Ma attenzione: non usare il calzascarpe, molto spesso, vuol dire danneggiare le scarpe. Pensa a come viene maltrattata una scarpa in pelle di misura perfetta per essere infilata senza calzante, o pensa alla tensione e agli strattoni cui vengono sottoposti degli stivali per essere indossati senza calzascarpe. Del resto, un occhio attento potrebbe riconoscere una scarpa che viene quotidianamente indossata senza l’ausilio del calzascarpe solo nell’osservare il dorso della calzatura, usurato in modo eccessivo e accompagnata da rughe che non hanno nulla a che vedere con la camminata in sé. Per questo, dunque, ti invitiamo a usare il calzante: per non rovinare delle scarpe per le quali, forse, hai speso delle somme considerevoli di denaro. Che senso avrebbe dimezzare la vita dei tuoi stivali preferiti o delle tue preziose scarpe in pelle?

Usare il calzascarpe è del resto molto semplice: basta infilare l’estremità più larga del calzante nella parte posteriore della scarpa, inserire la punta del piede nella calzatura e poi, facendo scorrere il tallone lungo la parete leggermente curva del calzante, indossare comodamente la scarpa, aiutandosi con una spinta leggera dell’accessorio.

Prova a usare per due o tre giorni il tuo nuovo calzascarpe: non ne potrai più fare a meno!

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