
Una prospettiva sull’Old money style e qualche consiglio per creare oufit convincenti
Negli ultimi anni il mondo della moda ha subito diverse rivoluzioni. Tra le più importanti c’è stata quella dell’accostarsi dei social media alle passerelle: spesso e volentieri nuovi trend nascono e si sviluppano infatti prima su Tik Tok e Instagram, per trovare solamente dopo, eventualmente, una proposta conseguente da parte della maison. Ed è per l’appunto questo quello che è successo e che sta accadendo per lo stile Old money, che negli ultimi mesi ha visto dilagare immagini di ragazze e di ragazzi vestititi in questo modo così particolare e allo stesso tempo così familiare. Ma cos’è nel concreto lo stile Old money, e come costruire degli outfit convincenti seguendo questo trend?
Cos’è lo stile Old Money
Per capire cos’è lo stile Old money è bene partire dal significato che queste parole hanno avuto da secoli nella lingua inglese: i “vecchi soldi” sono infatti quelli ereditati, quelli provenienti da genitori o da nonni. Ecco che allora lo stile Old money è quello che si rifà a piene mani agli outfit e alle scelte d’abbigliamento dei rampolli delle famiglie più ricche, e in particolare delle famiglie nobili. Ma non quelle di oggi. No, lo sguardo va più lontano nel tempo, cercando modelli da imitare tra gli anni Sessanta e i primissimi anni Novanta: ecco che allora le icone di stile a cui guardare sono Jackie Kennedy, Caroline Bessette, Marella Agnelli e via dicendo, per arrivare fino alla principessa Diana, a quella Lady D che già di per sé mostrava un modo tutto suo di interpretare l’eleganza sussurrata e tipica delle classi più aristocratiche. Ma cosa vuol dire quindi nel concreto vestirsi in stile Old money? Si prende spunto dagli outfit dei giovani ereditieri del passato e lo si ricrea, sapendo che nella maggior parte dei casi si tratta di capi assolutamente classici. Pantaloni a sigaretta, camicie bianche o di lino, foulard di grandi marchi, polo, shorts a vita alta, golfini colorati buttati sulle spalle e incrociati sotto il collo, gonne plissettate, blazer in primavera e montoni d’inverno, e via dicendo.
Si parte dall’usato
Si capisce quindi che il miglior metodo per vestirsi in stile Old Money sarebbe quello di poter pescare nel guardaroba di qualche “avo” con un certo gusto e una certa possibilità di spesa. L’alternativa è guardare a quelle stesse rinomate e lussuose maison che ancora oggi – spinte e rinvigorite anche dall’Old money style in un certo senso – questi capi evergreen, dai foulard Hermes alle polo Lacoste, per arrivare alle proposte di Chanel e di Ralph Lauren. Chi non può spendere e spandere, e chi sa molto bene che è un peccato “sprecare” il valore dei vestiti, può invece rivolgersi ai negozi di abbigliamento usato: una vera e propria miniera per chi ha “occhio” per gli abiti di qualità.
Borse, scarpe accessori: come recuperare la pelle
E si sa, l’Old money style è anche una faccenda di accessori. Di giorno, per esempio, scarpe da barca per lui e ballerine per lei; di sera, scarpe basse nere lucide per lui, décolleté per lei. Ma anche mocassini e, ovviamente, stivali da cavallo, strizzando l’occhio agli hobby dei rampolli. E ancora, borse in pelle dalla forma classica, pochette per la sera, e via dicendo. Chi acquista questi accessori nei negozi dell’usato può fare grandi affari, considerando che soprattutto gli accessori in pelle possono essere fatti rivivere di volta in volta con creme idratanti, lucidi per scarpe, vernici per pelle e rinnovatori per pelle scamosciata!